Il Gonfalone

Le origini del nome
L’etimologia del toponimo Tremestieri pare provenga dal latino “Tria Monasteria” anche se alcuni autori sostengono che tale nome derivi da “Tre Musteri” ovvero tre palmenti, per la diffusa presenza del vigneto nella zona.
Nel 1870, per distinguere Tremestieri da un’altra omonima frazione del Comune di Messina, (come viene illustrato nel Verbale di deliberazione del Consiglio Comunale di Tremestieri del 13 settembre 1870) al nome venne aggiunto l’aggettivo “Etneo“. La deliberazione venne definitivamente approvata con R.D. n.1992 del 15 giugno 1874. (Dott. Messina Domenico – Volume “Tremestieri Etneo, note storiche“).
Con Decreto del Presidente della Repubblica del 5 Marzo 1984 è stato concesso ufficialmente al Comune di Tremestieri Etneo lo Stemma ed il Gonfalone.
Lo stemma, nel complesso di figure effigiate, evidenzia taluni peculiari caratteri del paese:
  • l’Etna fumante che domina e condiziona la realtà paesaggistica del territorio e che tanta parte ha avuto nelle vicende storiche e socio-culturali della popolazione;
  • le tre costruzioni rappresentate, riproducono in forma stilizzata, le facciate delle chiese degli antichi tradizionali quartieri di centro, Piano ed Immacolata e sono collocate su un fondo verde che indica la collina dove si stende il territorio del comune.
  • Il segno “M” simboleggia idealmente la Madonna il cui culto è stato e resta ancora vivo nel paese;
  • il fondo rosso indica il fuoco delle lave dell’Etna;
  • i due rami d’ulivo richiamano l’antica devozione della Madonna della Pace, Patrona del paese , la cui festa si svolge solennemente la prima domenica dopo la Santa Pasqua e il lunedì che segue.

Tremestieri Etneo Città della Pace e del Dono
Per volontà dell’Amministrazione Comunale, nel novembre del 2010, per mettere in risalto alcune peculiari caratteristiche storiche, sociologiche e culturali della comunità, al toponimo è stato aggiunto l’appellativo “Città della pace e del dono“. In data 11 Novembre 2011 è stato inaugurato il Monumento Mariano intitolato alla Regina della Pace di Medjugorje, sito presso la villetta comunale di Corso Sicilia adiacente al Palazzo Municipale, Parco del Donatore. La statua è stata realizzata, per volere del Sindaco Nino Basile, profondamente devoto alla Madonna, dallo stesso atelier di Carrara che ha scolpito il monumento originale posto a Medjugorie sulla collina delle apparizioni.
 

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